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Cos’è FONDAZIONE UMBERTO VERONESI?

Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 con lo scopo, da un lato, di promuovere e finanziare la ricerca scientifica di eccellenza erogando borse di ricerca per medici e ricercatori, e dall’altro, di divulgare il sapere scientifico attraverso progetti e campagne di prevenzione ed educazione alla salute.

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Cosa fa BALOCCO per Fondazione Umberto Veronesi?

Balocco sostiene Fondazione Umberto Veronesi finanziando un anno di lavoro di un ricercatore all’interno del progetto Pink is Good contro i tumori femminili.


Cos’è PINK IS GOOD?

Pink is GOOD è il progetto di Fondazione Umberto Veronesi attivo nel campo della prevenzione e del sostegno alla ricerca scientifica sui tumori che maggiormente colpiscono le donne: seno, utero e ovaie.

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La Buona Alimentazione

Il tema dell’alimentazione è oggi di grande interesse per le persone ed i media, e pertanto, è sempre più importante affidarsi ai consigli di esperti per avere una corretta informazione.

I seguenti contenuti sono stati rilasciati dalla Fondazione Umberto Veronesi, che ogni giorno attraverso la ricerca scientifica aiuta la medicina del futuro a migliorare la società in cui viviamo.

La colazione, il primo passo per iniziare la nostra giornata.

Una fonte di energia che ci dà la carica giusta per affrontare le avventure di tutti i giorni: secondo studi scientifici esiste una correlazione tra il fare colazione e una migliore efficienza nelle funzioni cerebrali, in particolare nei bambini. Esistono anche dati che evidenziano una correlazione tra il consumo regolare della prima colazione ed un miglior equilibrio nutrizionale generale, un miglior controllo glicemico (zuccheri nel sangue) e una diminuzione del senso di fame durante l’intera giornata.
Oltre agli aspetti legati al benessere fisico e all’alimentazione non è da sottovalutare l’aspetto della convivialità che offre il momento della colazione, un momento da dedicare non solo a sé stessi ma anche ai nostri famigliari. E quindi, perché rinunciarvi? Per essere corretta, la nostra colazione deve essere moderata, bilanciata e completa.
La colazione migliore infatti è un mix di carboidrati complessi, proteine, grassi e zuccheri semplici.
I nutrizionisti dunque danno il via libera a latte, tè, caffè, spremuta di arance, yogurt naturale, frutta fresca e secca, piccole quantità di marmellata o miele e cereali integrali, ma anche biscotti ed altri prodotti da forno purché non siano ad elevato contenuto di zuccheri semplici, grassi saturi e idrogenati e poveri di fibra.
Tanti prodotti diversi consentono di trovare il giusto apporto di nutrienti e di calorie in relazione all’età, stile di vita e sesso.
La prima colazione deve fornire, infatti, in media tra le 300 e le 400 calorie, attorno al 15-20% del fabbisogno giornaliero individuale e andrebbe fatta, possibilmente, entro 1 ora dal momento del risveglio.
Non esiste un menu del mattino valido per tutti ed è importante strutturare la colazione in base ai reali bisogni dell’organismo e dello stile di vita.

È necessario inserire nella colazione tutti i macronutrienti, cioè quelle sostante necessarie per la produzione di energia, per la crescita e la rigenerazione del corpo.

Si dividono in semplici e complessi. Per quelli semplici si intendono per esempio fruttosio, glucosio, saccarosio o lattosio, che sono velocemente assorbibili dal nostro organismo e vanno quindi limitati.
Quelli complessi invece sono lunghe catene di zuccheri semplici uniti tra loro, come ad esempio l’amido contenuto nei cereali.
Dovrebbero costituire la nostra fonte principale di energia (45/60%).
Gli zuccheri complessi sono facilmente assumibili attraverso i cereali tal quali (frumento, orzo, riso, farro, mais…) o dai prodotti che da essi derivano (pane, pasta, biscotti, fette biscottate ecc…) , mentre la fonte da preferire per gli zuccheri semplici è sicuramente la frutta.

Sono composte da elementi di base chiamati aminoacidi. Ne esistono 20 tipi di cui 8 detti “essenziali” perché non fabbricati dal nostro corpo e quindi devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.
Ci sono proteine di origine animale e vegetale: le prime le troviamo nella carne rossa e bianca, nel pesce, nelle uova e nei formaggi. Fonti vegetali sono i legumi, la frutta secca, i cereali integrali e i semi.

Anche i grassi sono fondamentali per dare energia, mantenere integre le membrane cellulari, per la sintesi degli ormoni e per trasmettere gli impulsi nervosi.
Esistono quelli “saturi”, che sono da tenere più sotto controllo perché responsabili, se assunti in eccesso, dell’aumento del “colesterolo cattivo” e quelli “insaturi” che invece favoriscono il “colesterolo buono”.
Non devono mancare nella nostra colazione perché mantengono un senso di appagamento per tutta la mattina e aiutano ad evitare picchi glicemici.
Li possiamo trovare nella frutta secca, nei cereali integrali e nei latticini.

Mai meno di 15 minuti, per gustare il cibo scelto, sorseggiare con calma le bevande e godersi la colazione.
Ognuno ha il proprio modo di assaporare la colazione. Meglio tutti insieme in famiglia, soprattutto se ci sono i bambini. E in completo relax almeno durante il fine settimana e in vacanza.
Mai eccedere quindi, ma nemmeno accontentarsi solo di un caffè. E quando c’è più tempo, imbandire una tavola ricca di proposte salutari e gustose.
Le bevande a colazione hanno un ruolo fondamentale: contribuiscono a ripristinare l’acqua eliminata dall’organismo durante le ore notturne.
Deve essere un mix di tutti i nutrienti, carboidrati complessi prima di tutto, ma anche proteine, grassi, vitamine e minerali… senza dimenticare gli antiossidanti.
Attenzione alla monotonia: portare in tavola sempre gli stessi alimenti può diminuire il piacere della colazione, soprattutto nei bambini. Non eccedere con gli zuccheri, preferendo la frutta al naturale come fonte principale e limitando i prodotti industriali. E perché no, magari provare anche il salato!
Quindi, mai consumarla controvoglia! Se non siamo abituati a farla, siamo normopeso e in salute e a patto di arrivare tranquillamente al pranzo senza fame o cali energetici, possiamo anche rinunciarvi.